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GIRO DI BOA 2026 | NUOVAMENTE INSIEME A WONDERFUL SAILING TEAM E A CLUB VELA PORTOCIVITANOVA, CON IL PATROCINIO DI ORDINE DELLE PSICOLOGHE E DEGLI PSICOLOGI DELLE MARCHE

La vela come simbolo di rinascita e libertà interiore.

Il progetto “Wonderful Sailing Team | ANDOS Milano – GIRO Di BOA”, nato nell'ottobre 2025 dall’incontro tra sport, solidarietà e rinascita, è tornato per la prima delle due edizioni previste nel 2026 nel weekend del 5-6-7 giugno 2026.

Un progetto che vuole offrire alle donne che hanno affrontato un tumore, la possibilità di vivere un’esperienza di vela come metafora di vita: imparare ad accogliere il cambiamento, a gestire le tempeste e a trovare equilibrio anche nel vento contrario.

Gli obiettivi del progetto sono chiari e profondi:

Empowerment e supporto – offrire a donne ex pazienti oncologiche un corso di iniziazione alla vela come occasione di rinascita, fiducia e scoperta.

Collaborazione e rete – costruire insieme un evento che unisca esperienze, professionalità e sensibilità diverse.

Sensibilizzazione – promuovere una nuova consapevolezza sull’importanza del sostegno e della ripartenza dopo un trauma, attraverso la forza simbolica della navigazione.

Il progetto è realizzato in collaborazione con Wonderful Sailing Team, il Comitato ANDOS di Milano ODV, insieme al Club Vela di Civitanova Marche, e con il patrocinio dell'Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi delle Marche.

Un viaggio tra mare e cuore, dove ogni virata diventa un passo verso la libertà, la fiducia e una nuova consapevolezza di sé. 

Un'esperienza che, anche questa volta, ha lasciato ad ogni partecipante emozioni profonde, probabilmente indelebili. Un'esperienza che si è conclusa con la partecipazione alla prima Veleggiata di Circolo del Club Vela PortoCivitanova del 2026.

Desideriamo ringraziare infinitamente per la sentita partecipazione all'iniziativa:il Vicesindaco di Civitanova Marche - Claudio Morresi - il Vicepresidente del Club Vela Portocivitanova - Andrea Netti - l'Istruttrice della Federazione Italiana Vela - Valentina Stronati - la Psicologa - Serena Peroni - e, in rappresentanza di tutte le meravigliose ragazze del Wonderful Sailing Team - Laura Bartolini. Impossibile non rivolgere un immenso GRAZIE al vero "pilastro" del progetto: il generosissimo armatore Valfredo Marsili con la fantastica moglie Mary e le due splendide figlie.

Grazie a Letizia Sacchi - proprietaria del delizioso B&B Standard - per la sua accoglienza gioiosa e per le colazioni superlative e preziosissime per le nostre giornate impegnative in barca.

Grazie, infine, a tutti i media che hanno dato spazio all'iniziativa: RADIO LINEA N.1 - MULTIRADIO.IT - CORRIERE ADRIATICO (Ed. Macerata) - IL RESTO DEL CARLINO (Ed. Macerata) - PICCHIO NEWS - PRESSMARE.IT

ARRIVEDERCI all'edizione del 25-26-27 settembre 2026!

 

" GIRO DI BOA (Mare Mosso)

Affrontare il mare mosso, attraversareacque agitate, tuffarsi, immergersi, scioglierci dentro una cascata d'acqua. Portaci con te acqua fresca che non sai nulla, scivola indietro insieme a noi, confondici in un istante senza tempo.

Se solo potessimo mutare stato a piacere, diventare liquido, evaporare in nuvole, essere sbuffi di geyser e poi cristallizzarci fino a diventare inscalfibili.

Se solo potessimo liquefarci, scioglierci in altre molecole o in legami elettrostatici, scorrere altrove, diventare fiumi, mari, fondali oceanici.

Navighiamo, prendiamo l'onda, la cavalchiamo per risalirla. Poi un'alta a seconda della corrente. Il mare che si increspa è una lastra d'ardesia dagli orli blu.

In una dimensione di mistero si muovono le vite dei pesci, le acrobazie delle alghe e le altre creature del nostro pensiero. Anche di notte, quando la luna si riflette sull'acqua e ci manda al tappeto. Luce che colpisce l'oceano e crea iridescenti riflessi solari.

Acqua dorata, bellissima e luccicante. Forse la manifestazione di Dio.

Guardiamo verso le onde lontane e sentiamo consapevolmente anche un'onda dentro di noi: gratitudine. GRATITUDINE DI ESSERE VIVE. E lasciamo che, per una volta, sapere dove andare o non avere meta non abbia nessuna differenza"

(di Francesca Benzo)